Cos'è

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Gli istituti professionali preparano ad arti, mestieri e professioni strategici per l’economia del paese e sono orientati ai settori produttivi più importanti del Made in Italy. Scegliere un istituto professionale significa orientare la propria formazione a modelli didattici innovativi finalizzati all’inserimento in un laboratorio permanente di ricerca e innovazione. I percorsi di studio potranno essere personalizzati dalle scuole e costruiti in base alle effettive esigenze del territorio. Questo consentirà un collegamento diretto tra l’indirizzo di studio scelto e il mondo del lavoro, offrendo concrete prospettive di occupabilità.

Il diplomato nell’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio.

Ogni studente di questo indirizzo deve essere in grado di:

  • controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguardia dell’ambiente;
  • osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi;
  • organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;
  • utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono;
  • gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento;
  • reperire e interpretare documentazione tecnica;
  • assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi;
  • agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome responsabilità;
  • segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;
  • operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi.

Video di presentazione dell’indirizzo professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica – Elettrico (MAT-Elettrico)

Videointerviste – indirizzo professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica – Elettrico (MAT-Elettrico)

A cosa serve

Alla fine del percorso di studio, il diplomato in Manutenzione e assistenza tecnica deve conseguire i seguenti risultati di apprendimento:

  • comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti;
  • utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche;
  • utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione;
  • individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite;
  • utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti;
  • garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte, collaborando alla fase di collaudo e installazione;
  • gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci e economicamente correlati alle richieste.

Il diploma permette la prosecuzione degli studi a livello universitario e l’impiego in enti di gestione e salvaguardia del territorio.

Come si accede

Iscrizioni scuola 2022-23.

Le istanze potranno essere presentate dal 4 al 28 gennaio 2022.

Si potrà accedere al portale ministeriale tramite SPID all’interno di una cornice di omogeneizzazione e armonizzazione degli interventi per la digitalizzazione dei pubblici servizi, oltre che di adempimento di una previsione normativa.

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio

Programma di studio

QUADRO ORARIO

Area generale

DISCIPLINE ORE ANNUE
1° BIENNIO 2° BIENNIO 5° ANNO
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana/Storia 5 6 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Geografia 1
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Fisica 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
RC o attività alternative 1 1 1 1 1
TOTALE ORE AREA COMUNE 18 18 15 15 15

Area di indirizzo

DISCIPLINE ORE ANNUE
1° BIENNIO 2° BIENNIO 5° ANNO
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 1(1*) 1(1*)
Scienze integrate (fisica) 2 2
Scienze integrate (chimica) 2(1*) 2(1*)
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 1(1*) 1(1*)
Laboratori tecnologici ed esercitazioni 5** 5** 5** 4** 3**
Tecnologie meccaniche e applicazioni 2 4 3
Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni 3(3*) 3(3*) 8(4*) 4(2*) 3(3*)
Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione 2(2*) 5(4*) 8(3*)
Totale ore area di indirizzo 14 14 17 17 17
ORE COMPLESSIVE SETTIMANALI 32 32 32 32 32

* L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate con asterisco sono riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia di- dattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.

** Insegnamento affidato al docente tecnico-pratico.

Orario delle classi

Biennio 32 ore settimanali (settimana corta).
Triennio 32 ore settimanali (settimana corta).

Documenti