Introduzione sperimentale del modello DADA

Introduzione sperimentale parziale del modello DADA (Didattiche per Ambienti di Apprendimento)

Il Modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento) prevede la trasformazione dell’aula tradizionale in Aula-ambiente di apprendimento, assegnato ad uno o più docenti di una stessa disciplina, che caratterizzano tale spazio in ragione delle esigenze specifiche della disciplina e del proprio stile di insegnamento.

Nello specifico, durante l’attivazione della DADA, il gruppo classe si sposta da un’Aula-ambiente di apprendimento all’altra, spazi flessibili ma curati dal punto di vista funzionale ed estetico, nei quali ha luogo un’esperienza connotata da un più spinto carattere laboratoriale, che consente di approdare a processi di apprendimento attivi, nel contesto dei quali l’alunno assume un ruolo centrale. In coerenza con quanto affermato dalle neuroscienze, lo spostamento degli alunni, seppur breve e regolamentato, stimola la capacità di concentrazione dell’adolescente mentre l’ambiente dell’aula, gradevole e accogliente, sostiene gli alunni nella ricerca e nella progettualità e favorisce l’apprendimento laboratoriale e cooperativo.

A partire dal primo febbraio 2024 entrerà quindi in vigore la sperimentazione DADA.

Per maggiori informazioni, circolare n° 112.